Il Servizio Immigrazione e Marco Polo System G.E.I.E.  vi invitano a partecipare alla performance finale del Laboratorio teatrale per donne migranti Da centro a centro, con ingresso libero per tutte le cittadine e i cittadini.

La performance avrà luogo sabato 24 maggio 2014, alle ore 17:00, presso il Forte Marghera di Mestre, nella via omonima.

Il Laboratorio teatrale, offerto nell’ambito del progetto F.E.I. Italianoinrete.ve, cofinanziato dall’Unione Europea e dal Ministero dell’Interno, è stato condotto dall’Associazione Curasui ed è stato affiancato da un corso di italiano progettato specificamente e gestito dalla Cooperativa Novamedia, entrambi partner del progetto.

Come affermano le attrici e registe Carola Minincleri (Farmacia Zoo:è/le Quinze) ed Evarossella Biolo (Manonuda Teatro), che hanno condotto il percorso teatrale, Da centro a centro è stata un'occasione per formare un gruppo coeso di donne di tante nazionalità che si è aperto, nell'ultima fase, alla partecipazione di allieve attrici italiane, in un'ottica di reale integrazione mediata dall'arte.

Il Laboratorio teatrale ha coinvolto le partecipanti in un percorso di esplorazione di linguaggi diversi che sono divenuti il canale per esprimere desideri, sogni, bisogni, nostalgie e gioie quotidiane. Il corpo, il movimento, l'immaginazione e la parola (reale o inventata) diventano la trama sulla quale si innestano i mondi narrativi di ognuna; mondi che diventano corali grazie alla qualità della relazione tra le donne e all'esercizio dell'ascolto attivo.

La lingua italiana si presenta come la parte di un tutto comunicativo, ma è proprio grazie allo sviluppo di abilità espressive "altre" che la lingua seconda si rafforza seguendo il naturale processo di acquisizione.

Il gioco, il divertimento e il benessere nella relazione con l'altro (compagne di corso e pubblico) sono stati gli elementi di partenza e i fili conduttori di tutto il laboratorio.

E' stato approfondito un uso creativo del linguaggio verbale che non richiedesse necessariamente delle competenze linguistiche specifiche, ma che veicolasse primariamente emozioni. In questo senso il lavoro sull'esperienza personale e sul grammelot (linguaggio inventato che conserva il senso del discorso che l'attore vuole veicolare) ha permesso di portare in scena dei brevi racconti che mostrano come il gioco, la comicità e l'emozione siano elementi trasversali alle culture.

Per informazioni:

- Servizio Immigrazione, tel. 041.2749669, cell. 348.1521781 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo. ;

- Associazione Curasui, cell. 348.3390860 Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. E' necessario abilitare JavaScript per vederlo.


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